Computer Science Unplugged è una collezione di attività didattiche che rivelano un segreto poco noto dell'Informatica: è una scienza che ha veramente poco a che fare coi computer! Unplugged insegna i princìpi dell'Informatica quali i numberi binari, gli algoritmi e la compressione dei dati attraverso giochi e puzzle che usano carte, fili, pennarelli e tante corse per l'aula o in giardino! Le grandi idee che stanno alla base dell'Informatica vengono quindi alla luce in un modo naturale lasciando perdere tutti i noiosi dettagli relativi a specifici computer e programmi. Unplugged è adatto a persone di ogni età dalle scuole elementari alle università e può essere usato da persone di diverse nazioni con diverse culture e conoscenze. Unplugged viene usato nel mondo da oltre quindici anni nelle aule scolastiche, nei centri culturali e ricreativi, a casa e anche per gli eventi pubblici nei parchi. In questa intervista a Tim Bell (in inglese) vengono introdotte le idee fondamentali del progetto. Le attività di CS Unplugged
Le attività di CS Unplugged includono istruzioni dettagliate e fogli di lavoro, sono cioè preparate per minimizzare lo sforzo necessario per preparare le lezioni. Ci sono sezioni del testo dedicate a spiegare l'importanza e la rilevanza dell'attività per l'Informatica e vengono fornite le soluzioni a tutti gli esercizi proposto. Tutto ciò che viene richiesto per la maggior parte delle attività è la curiosità e l'entusiasmo. Le attività sono principalmente pensate per gruppi di studenti dai cinque ai dodici anni, ma non c'è ragione per restringere l'uso di Unplugged a questa fascia di età. Le attività sono state usate con studenti di classi superiori e anche con adulti, con piccole modifiche. Le attività sono disponibili, scaricabili liberamente da questo sito, in due versioni stampabili. Il libro per Insegnanti (in Italiano) è pensato per insegnanti delle scuole elementari o secondarie inferiori. Può essere usato anche da insegnati delle scuole secondarie superiori quando si desidera svolgere lezioni alternative al programma ordinario. C'e' anche l'Edizione Originale (in inglese), che contiene più informazioni tecniche per persone con maggiori conoscenze di Informatica. Così come è adatto per l'uso in classe, Unplugged è una risorsa per gli Informatici professionisti che desiderano dare una mano a comprendere la vera Informatica nelle classi dei loro figli o dei loro nipoti, per i genitori che desiderano fare attività educativa a casa, per i centri scientifici dei musei per ragazzi, per i computer club, per i centri ricreativi ma anche per i corsi per educatori (inclusi i professori universitari) che sono alla ricerca di metodi coinvolgenti per svolgere lezioni introduttive di Informatica. È uno strumento disegnato per chiunque voglia fare una introduzione ai concetti chiave della era della informazione automatica (n.d.t. che è proprio l'informatica). Caratteristiche specifiche del progetto
Ci sono molti progetti per la divulgazione dell'Informatica. Nella lista che segue vengono elencate le caratteristiche peculiari che distinguono le attività di Unplugged dagli altri progetti. - Le attività non fanno uso e non dipendono da computer. Ciò evita di far confondere l'Informatica con la programmazione o l'apprendimento dell'uso di specifiche applicazioni (n.d.t. come succede in Italia con inutili "patenti per l'uso dei computer", che non c'entrano nulla con l'Informatica!).Le attività di Unplugged sono utilizzabili da chi non è capace di usare computer o non vuole utilizzarli, e evita le barriere causate dalla necessità di imparare a programmare prima di essere capaci di esplorare le idee dell'Informatica. Per esempio, il trucco della parità magica è un gioco di carte che per caso usa gli stessi princìpi della correzione di errore nella memoria di un computer. Unplugged non usa un approccio completamente ludico: viene sfruttata l'Internet e altri strumenti facenti uso di computer per condividere e sviluppare le attvità
- Unplugged presenta i concetti fondamentali dell'Informatica quali algoritmi, intelligenza artificiale, grafica, teoria dell'informazione, Interazione Persona-Computer, linguaggi di programmazione, e così via. Vogliamo sottolineare che la programmazione è un mezzo, non un fine per lo studio dell'Informatica. Wikipedia fornisce una definizions di Informatica, e il progetto sui Grandi Princìpi di Peter Denning forniscono una analisi ancora più accurata di su questi argomenti.
- Le attivit` spesso comprendono movimento fisico (quello che in inglese si dice kinesthetic learning), e spesso richiedono lavoro di gruppo. Per esempio, l'attività sulle reti di ordinamento prevede squadre di sei studenti che corrono attraverso un percorso tracciato sul terreno.
- Le attivià sono divertenti e coinvolgenti, non solo duro lavoro per il dovere di farlo. Ci sono puzzle, sfide, competizioni, risoluzione di problemi pratiche e umorismo. Le attività di Unplugged dovrebbero lasciare allo studente il senso di aver raggiunto un traguardo.
- Le attività hanno bassi costi, usano materiali che solitamente si trovano in classe come normali forniture di cancelleria. La maggior parte richiede solo carta e pennarelli, talvolta fotocopie, carte, fili, gesso, pennarelli da lavagna, palle o simili strumenti.
- Unplugged è pubblicato sotto una licenza Creative Commons, che permette la libera condivisione e distribuzione dei file (mantenendo però l'attribuzione agli autori). Variazioni, adattamenti e estensioni sono incoraggiate. Questo non preclude la possibilità fare ulteriori accordi per pubblicare il materiale al fine di renderlo più accessibile agli educatori.
- Il programma è fortemente internazionale. Vengono incoraggiate le variazioni che rendano il materiale fruibile in diverse culture (per esempio, alcune attività che richiedono grandi spazi di gioco devono essere modificate per le scuole con piccoli spazi all'aria aperta). I traduttori dovrebbero sperimentare le attività localmente e coinvolgere insegnanti. È meglio adattare le attività piuttosto che tradurle semplicemente, in modo che siano più coerenti con la cultura locale.
- Le attività forniscono pari opportunità fra studentesse e studenti. Vengono incoraggiate la cooperazione, la comunicazione e la soluzione di problemi. La competizione puo' essere utile se usata in modo appropriato, specialmente se fra squadre e non fra individui.
- Le attività sono moduli singoli che possono essere usati in modo indipendente gli uni dagli altri. Possono essere usati individualmente come approfondimenti su specifici argomenti invece che come corso che applica l'intera collezione.
- C'è spesso un senso di racconto nell'attività; i problemi sono presentati come un racconto invece che come astratta sfide matematica. I ragazzi sono più interessati a storie di pirati che a discorsi sulla privacy, o a noiose nozioni di cosa sia questo o quello.
- Le attività tendono a far in modo che gli studenti scoprano le risposte da soli invece che fornire loro soluzioni o algoritmi da seguire. Un approccio simile al dialogo di Socrate è incoraggiato, perché si vuole che gli studenti scoprano di essere capaci di trovare le soluzioni da soli invece che venga loro data la soluzione da applicare passivamente al problema.
- Le attività sono anche resistenti agli errori: non dipendono dalla capacità di svolgere molti passi difficili in modo perfetto, così errori minori non pregiudicano la possibilità dei partecipanti di poter comprendere i princìpi.
Il progetto Unplugged Il progetto Computer Science Unplugged è un prodotto no-profit coordinato da Tim Bell, Mike Fellows e Ian Witten, con moltissimo collaboratori da molti paesi del mondo (Nuova Zelanda, USA, Svezia, Australia, Cina, Korea, Taiwan, Canada, Italia). Il team include membri passati o presenti di importanti gruppi come l’ACM K-12 committee, the ACM curriculum committees, the CSTA (Computer Science Teachers Association); così come amministratori scolastici e professori, coordinatori delle attività universitarie “outreach” e studenti che partecipano come parte della loro ricerca. Il progetto è parte dell’iniziativa di Google- CS4ALL program (UW, CMU e UCLA) che coinvolge anche altri progetti come NCWIT (the USA National Center for Women & Information Technology) e TECS (Teacher Enrichment in Computer Science). Un comitato internazionale sta per essere nominato per guidare il progetto, con l’inclusione di rappresentanti del mondo educativo K-12 (elementari e scuole secondarie di primo grado), enti di professionisti (ad esempio ACM, CSTA), sponsor internazionali e impiegati (come ad esempio Google, Microsoft). Lo scopo principale del progetto Unplugged è quello di promuovere l’informatica (e in generale la teoria dell’informazione) ai giovani mostrandola come disciplina interessante, coinvolgente e intellettualmente stimolante. Vogliamo catturare l’attenzione delle persone e sfatare i classici luoghi comuni su cosa significhi essere informatico. Vogliamo insegnare i fondamenti dell’informatica senza dipendere da un particolare software o sistema operativo, facendo in modo che le idee siano ancora valide nel 2020. Vogliamo raggiunger ei bambini nelle scuole elementari così come fornire materiale supplementare ai corsi universitari. Vogliamo fare quello che normalmente le soluzioni dei corsi high-tech non riescono a fare. Vogliamo avvicinare i paesi tecnologicamente poveri a quelli tecnologicamente ricchi, i paesi sottosviluppati con I paesi industrializzati. L'edizione Italiana del progetto è coordinata da Giovanni Michele Bianco dell'Università di Verona e da Renzo Davoli dell'Università di Bologna.
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